Industria 4.0, superpoli atenei-imprese – da Il Sole 24 Ore

Si attende prima della pausa di ferragosto l’arrivo in Gazzetta del decreto attuativo alla firma dei ministri Calenda e Padoan per andare alla Corte dei conti.  La fase di industria 4.0 legata alla formazione e al lavoro 4.0 dopo l’estate entrerà nel vivo grazie anche alla scelta degli atenei intorno ai quali si svilupperanno questi centri di eccellenza che supporteranno le aziende. Sette le università candidate alla qualifica di competence center, punto di riferimento per le imprese che cercano competenze, formazione e trasferimento tecnologico per fare il salto nella quarta rivoluzione industriale. Si tratta dei tre Politecnici (Milano, Torino e Bari), dell’università di Bologna, del Sant’Anna di Pisa (in partnership con la Normale), della Federico II di Napoli  e della rete degli atenei veneti capitanati dall’università di Padova. Ognuno di questi poli offrirà servizi e assistenza anche in base alle specializzazioni tecnologiche che già possiede in casa o che troverà nelle alleanze con le aziende e i partner sul territorio. L’idea insomma è quella di creare «isole tecnologiche per offrire servizi di accompagnamento, studi di fattibilità, progetti di formazione con docenti ed esperti per le aziende, soprattutto Pmi» dichiara il rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta. 

Dall’articolo di Marzio Bartoloni e Carmine Fotina, 9 agosto 2017

Clicca qui per leggere l’articolo originale

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.