Industria 4.0, Obama: “Focus sui rischi occupazione”

L’ex presidente Usa al Seeds and Chips di Milano: “L’automazione sta facendo ridurre la manodopera. Questo diventerà un problema enorme nel mondo avanzato”. Sugli anni alla casa Bianca: “Senza sfruttare il potere di Internet non sarei mai stato eletto”

di A.S.

Internet in primo piano nel keynote speech di Barack Obama al Seeds an Chips, l’evento sull’innovazione alimentare di Milano. L’ex presidente Usa nel suo intervento sottolinea: “Non avrei mai fatto nulla, non sarei mai stato eletto senza sfruttare il potere di Internet, anche se rispetto a oggi sembra già un’era antica, come quando c’era il telegrafo o si suonavano i tamburi”. Per un politico, prosegue, “è molto importante trovare modi efficaci per comunicare col pubblico”. Quanto ai suoi impegni per il futuro, Obama aggiunge di voler “raggiungere i giovani che ricevono le informazioni sul cellulare e hanno a disposizione solo 2 minuti” per leggerle. La sfida, spiega, è di “essere in grado di creare un messaggio potente, veritiero, che li porti ad agire”.

Nel suo intervento l’ex presidente degli Stati Uniti parla anche di industria 4.0, soffermandosi sui rischi della quarta rivoluzione industriale: “La tecnologia sta facendo diminuire la quantità di manodopera in vari settori”, afferma, dicendo che il tema riguarda anche le posizioni manageriali “Questo diventerà un problema enorme nel mondo avanzato – sottolinea – è la cosa che mi preoccupa di più”.

Nel futuro, spiega Obama, “tutti dovranno lavorare meno e spalmare di più il lavoro”, ed è urgente aprire “da subito un dialogo interno perché tutti possano avere una vita gratificante, piuttosto che avere pochi che lavorano tantissimo e guadagnano moltissimi soldi e tanti che non riescono ad andare avanti e sostentare la propria famiglia”. “Va cambiata – prosegue – la mentalità su lavoro, sul reddito e sul valore delle persone. Su quelle professioni che non possono essere svolte da un robot, come l’insegnamento”.

Per capire cosa può accadere al mondo del lavoro, secondo l’ex inquilino della casa bianca, può essere utile analizzare cosa potrà succedere con l’auto senza conducente. “Possiamo creare una vettura più sicura, senza incidenti, più pratica – sottolinea – Eppure in Usa 4 milioni di persone lavorando guidando, come conducenti, e questo consente loro di avere una buona vita. Cosa faranno quando non avranno più un lavoro? Cosa accadrà quando la tecnologia avrà eliminato settori interi?”.

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